Tipi di zucca: origini e varietà
Le origini (botaniche ed etimologiche) della zucca e un folto elenco delle varietà e delle specie: dalla zucca dolce alla zucca serpente, dalla zucca bottiglia alla zucca spinata.
Cominciamo facendo un minimo di chiarezza: il nome volgare zucca, accettato anche commercialmente, fa riferimento ai frutti di varie specie del Genere Cucurbita, più alcuni frutti dei Generi Lagenaria, Benincasa, Trichosanthes e Momordica, sempre della Famiglia delle Cucurbitacee.
Sia il termine zucca che il nome del Genere, Cucurbita, hanno un etimo antico che fa riferimento alla testa (cucuzza e zucchetto), in quanto la zucca può rassomigliare per forma e dimensioni a una testa umana e in certi riti ancestrali può rimpiazzarla, come accade nel caso del sinistro Jack-o'-lantern.
Leggi anche Ricette con la zucca per Halloween >>
Le origini della zucca
La zucca del genere Cucurbita è originaria dell’America del nord e per secoli é stata uno dei cibi principali dei nativi, una delle famose “tre sorelle”: mais, fagioli e zucca.
Il mais serviva da sostegno ai fagioli, che a loro volta fissavano l’azoto per le zucche, e queste ultime, creando uno strato basso che ricopriva il suolo dalla luce diretta, impedivano alle erbe infestanti di crescere e competere col mais. Tuttavia, ad esclusione dell’Antartide, la zucca è oggigiorno un cibo universale, facile da coltivare, comodo da trasportare e conservare, ottimo da mangiare.
Studi archeologici dimostrano che all’inizio la zucca veniva mangiata esclusivamente arrostita, e che le bucce venivano fatte essiccare per trarne contenitori e ciotole, come accade ancora ai nostri giorni. Oggi esistono infiniti modi di preparare la zucca: al vapore, bollita, fritta, fermentata, al forno, cruda, sotto sale, sotto aceto, eccetera.
Le varie tipologie di zucca
Veniamo adesso ad un breve elenco di tutti i frutti che comunemente chiamiamo zucca.
1. La zucca dolce
Cucurbita maxima, e’ la classica zucca gialla o arancione, ricca di betacarotene, che troviamo in giro nei mercati in diverse varieta’. Generalmente rotondeggiante e di grandi dimensioni, ha delle scanalature verticali che la contraddistinguono.
2. Lo zucchino
E' il frutto immaturo e dolce della Cucurbita pepo, si puo’ trovare in commercio in diverse varieta’: giallo, verde chiaro, verde scuro, piu’ o meno lungo, tonde o patisson, ovvero discoidali.
3. La zucca a trombetta
Risponde al nome scientifico di Cucurbita moschata ed e’ oblunga, ricca di polpa arancione ed ha una buccia fine e liscia.
4. La zucca a fiasco
Composta piu’ o meno da due globi e di colore verde, Lagenaria siceraria, è invece originaria dell’Europa ed e’ usata nelle zuppe e nelle minestre sin dall’antichita’, oltre che per farne strumenti musicali.
5. La Benincasa hispida, zucca invernale: unico membro del genere Benincasa
In genere si mangia cotta prima che raggiunga la piena maturita’, in quanto la plpa e’ dolce e non appiccicosa. Si tratta di una Cucurbitaceao originaria dell’India.
6. La Trichosanthes cucumerina o zucca serpente
E' una cucurbitacea rampicante originaria dell’Asia che presenta frutti lunghi e curvi dalla buccia sottile e dalla polpa spugnosa, ottima quando cotta insieme ad altre verdure.
7. Il Genere Momordica nella Famiglia delle Cucurbitacee
Qui troviamo varie specie come la zucca spinosa, il gac e il melone amaro che spesso sono considerate zucche.
Il sapore di questi frutti varia dal molto amaro al neutro dolciastro. Originari del Sudest asiatico e molto amati in Cina, stanno prendendo sempre più piede anche da noi, soprattutto per le loro ottime qualita’ nutrizionali.
Leggi anche Pane alla zucca: la ricetta, le proprietà e i valori nutrizionali >>