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Erba Luigia (Erba Luisa): caratteristiche e benefici dell' Aloysia Critrodora

Verbena, Cedrina, Lippia, i nomi dell'Erba Luigia sono svariati, come i suoi usi e proprietà. Un' erba aromatica molto versatile ed estremamente profumata

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©Foto di Alejandro Piñero Amerio su Unsplash

 

Proprietà e caratteristiche dell'Erba Luigia

L’Erba Luigia è un arbusto che fa parte della famiglia delle Verbenacee; il suo nome botanico è Aloysia Citriodora, deriva dal latino e significa “profumo di limone”. È una pianta originaria dell’America Latina dove cresce spontanea tra l’Argentina, il Cile e il Perù, poi portata dai Conquistadores in Europa nel 1600.

Il nome Erba Luigia o Erba Luisa origina dalla moglie di Carlo IV, Maria Luisa di Parma, vissuta tra il 1700 a i 1800. 

L’Erba Luigia, conosciuta anche come cedrina, limoncina, lippia o verbena odorosa, è una pianta aromatica perenne. Il nome Lippia deriva dal naturalista italiano Augusto Lippi che nel 600 ha scoperto la fioritura di questa pianta lungo il Nilo durante un viggio in Egitto. 

Oggi la pianta è  diffusa in tutto il mondo, anche in Italia, dove viene coltivata come arbusto ornamentale e aromatico.
E’ caratterizzata da un fusto legnoso che può raggiungere i 2 metri di altezza. Le foglie, lanceolate e di colore verde chiaro, emanano un intenso profumo di limone, simile a quello della melissa e della citronella. I fiori, piccoli dal colore bianco o lilla, sono raccolti in infiorescenze a spiga.

L’Erba Luigia è fonte di:

  • Olio essenziale
  • Sesquiterpeni
  • Flavonoidi
  • Iridoidi

 

Le principali proprietà benefiche dell’Erba Luigia sono:

  • Rilassante 
  • Analgesica
  • Antispastica sul tratto gastro-intestinale
  • Digestiva
  • Carminativa: riduce la formazione dei gas intestinali

 

E’ quindi indicata in caso di irritabilità, difficoltà digestive, gonfiore, crampi allo stomaco, dolori reumatici, difficoltà del sonno.

Si può preparare un infuso con le foglie essiccate, può essere miscelata con del finocchio, boldo, camomilla. La Tisana è facilmente pronta, basta mettere in infusione 1 cucchiaio di erba secca in una tazza d’acqua bollente per 10 minuti circa, filtrare e consumarne 2 tazze al giorno.

In aromaterapia si consiglia qualche goccia di olio essenziale nel diffusore per ambiente per aiutare il rilassamento e profumare di fresco gli ambienti di casa.

 

 

A cosa serve l'Erba Luigia

  • In cosmetica, l’Erba Luigia è una pianta dalle molteplici proprietà. Vengono utilizzate le foglie raccolte in primavera, prima della completa fioritura da cui si estrae l’olio essenziale, utilizzato dall’industria cosmetica per la realizzaione di profumi, saponi e prodotti per la cura e l’igiene del corpo.
  • In cucina l’Erba Luigia è una pianta aromatica destinata ad insaporire diversi piatti. Le sue foglie possono essere aggiunte sia fresche sia essiccate per aromatizzare carni, insalate, macedonie, gelati, marmellate e anche dolci. 
  • In liquoreria, l’Erba Luigia è un ingrediente classico  nella preparazione di liquori ad effetto digestivo.
  • In erboristeria l’Erba Luigia viene utilizzata per preparare infusi e tisane con diverse proprietà benefiche: digestive, poichè stimola la produzione di succhi gastrici e  migliora i processi digestivi; rilassanti, aiuta a ridurre leggeri stati ansiosi; antispasmodiche, collabora a ridurre crampi.

 

 

Erba Luigia rimedio naturale contro le zanzare 

L’olio essenziale possiede proprietà insetto-repellenti, per cui può essere utilizzato in prodotti dall’effetto dissuasore per le zanzare, moscerini, sia per uso umano sia per uso veterinario.

E' un efficace lenititvo anche nel post-puntura di zanzara. Infatti l'olio essenziale di verbena viene spesso utilzzato nel mix di olii disinfiammanti da applicare sulla cute se si è stati punti da un insetto, per la sua azione lenitiva, antinfiamatoria.

Anche negli spazi all’aperto una pianta di Erba Lugia può essere utile per godersi il giardino d’estate: la pianta necessita di alte temperature, di esposizione solare e al riparo dal vento. E’ consigliabile provare a coltivarla solo nelle regioni a clima mite, mentre nei paesi più freddi si può piantare in vasi capienti che d’inverno possono essere ritirati al chiuso.

 

 

Impacchi, integratori, oli, tisane, infusi a base di erba luigia

Le foglie fresche o essiccate possono essere utilizzate in diversi modi nel campo dell’erboristeria. I rimedi naturali e le loro applicazioni differiscono in base alle indicazioni per cui devono essere impiegate:

  • Impacchi di Erba Luigia: sugli occhi esercitano un effetto rilassante e contrastano gonfiore ed arrossamento. Le foglie fresche possono essere messe in infusione per un bagno ristoratore o per acque toniche del viso. Pediluvi di infuso sono anche particolarmente efficaci per la sindrome da gambe senza riposo e per dolori e bruciori alla pianta dei piedi. L'infuso può essere utile anche per impacchi sulla guancia per il mal di denti.
  • Integratori con Erba Lugia: ingrediente insieme ad altri rimedi naturali per sedare spasmi delle vie digestive, per la digestione lunga e difficoltosa con conseguenze quali alito cattivo, meteorismo, pesantezza e mal di stomaco, cefalea digestiva.
  • Tisane: è l’ingrediente ideale per creare tisane antifermentative, carminative appunto, miscelata con carvi, cumino, finocchio, melissa. Utile anche per le colichette dei bambini, si può trovare l’erba luigia in alcuni prodotti liofilizzati a loro dedicati. Si può miscelare con luppolo, valeriana, tiglio passiflora per sedare stati nervosi; con camomilla, tiglio, menta dolce per sedare gli spasmi gastrici.
  • Olio essenziale di Erba Luigia: diluito nel miele può essere assunto per abbassare la febbre e aiutare in caso di ansia e tachicardia; diluito in un olio vettore per massaggi, esercita una blanda azione antinfiammatorio articolare. Attenzione però che può dare vita a fenomeni di fotosensibilizzazione.
  • Le foglie essiccate, possono essere utilizzate nei pot-pourri e per la confezione di sacchetti antitarmici.

 

 

Controindicazioni

L’Erba Luigia può provocare reazioni di ipersensibilità da contatto. Non si conoscono altre controindicazioni ma in caso di gravidanza o di allattamento per principio precauzionale è meglio consultare il proprio medico prima di assumere erba luigia sotto qualsiasi forma.

Se utilizzata regolarmente per periodi prolungati, può provocare irritazione e mal di stomaco.